I filamenti antistatici ESD (Electrostatic Discharge) sono polimeri caricati con additivi conduttivi controllati che dissipano in modo sicuro le scariche elettrostatiche. Sono indispensabili per la stampa 3D di parti destinate a entrare in contatto con componenti elettronici sensibili: alloggiamenti per PCB, vassoi porta-componenti, attrezzatura per camere bianche, supporti antistatici per linee di assemblaggio elettronico.
Quando usare un filamento ESD
- Assemblaggio elettronico: vassoi, contenitori, fixture per componenti sensibili a scariche.
- Camere bianche: parti per ambienti controllati ad alta sensibilità ESD.
- Automotive elettrico: supporti per moduli batteria e centraline.
- Telecomunicazioni: alloggiamenti per schede ad alta densità.
- Difesa e aerospazio: componenti per sistemi militari ed avionici.
Caratteristiche tecniche
- Resistività superficiale: tipicamente 10⁶-10⁹ ohm (dissipativa controllata).
- Materiali base: PETG-ESD, ABS-ESD, Nylon ESD (PA612, PA6), PEEK ESD.
- Temperatura ugello: 230-250 °C (PETG-ESD), 240-260 °C (ABS-ESD), 280-310 °C (PA-ESD).
- Colorazione: prevalentemente nero (il nero di carbonio è spesso l'additivo ESD).
- Ugello: ≥0.5 mm in acciaio temprato (le fibre di carbonio sono abrasive).
Brand su Strato3D
PETG-ESD e ABS-ESD di eSUN, linea Fiberon PA612-ESD e PETG-ESD di Polymaker, polveri SLS ESD di BASF Forward AM (per stampanti SLS industriali). Per la stampa di poliammidi rinforzati consulta anche la collezione filamenti Nylon.
Domande frequenti
Qual è la differenza con "conduttivi"? ESD = dissipativo controllato (10⁶-10⁹ ohm). Conduttivo = bassa resistenza (sotto 10⁴ ohm). ESD dissipa lentamente le cariche, conduttivo trasmette corrente.
Servono parametri speciali? Sì, gli additivi richiedono temperature più alte e ugelli abrasion-resistant.
Mantengono l'effetto ESD nel tempo? Sì, gli additivi sono distribuiti uniformemente nella matrice polimerica.
Posso colorarli? Prevalentemente sono neri; alcuni gradi esistono in grigio o naturale ma sono rari.