I filamenti antibatterici contengono additivi (ioni d'argento, rame, zinco o composti biocidi) che riducono attivamente la proliferazione di batteri sulle superfici stampate. Sono pensati per ambienti dove l'igiene è prioritaria: sanitario, ristorazione, scuole, mezzi pubblici, palestre e ambienti ad alto traffico.
Quando usare un filamento antibatterico
- Sanità: maniglie, accessori non a contatto con pazienti, supporti riutilizzabili.
- Ristorazione e HoReCa: supporti, espositori, contenitori per banchi.
- Scuole e asili: giochi educativi, parti d'arredo, accessori didattici.
- Mezzi pubblici: maniglie, supporti, parti di interni soggette a contatto frequente.
- Palestre e centri benessere: attrezzature accessorie, ganci, supporti.
Caratteristiche tecniche
- Additivi tipici: ioni d'argento (Ag+), rame, zinco oxide, composti organici biocidi.
- Efficacia: riduzione del 99% di batteri come E. coli e S. aureus secondo ISO 22196.
- Durata dell'effetto: l'azione antibatterica si mantiene per anni grazie al rilascio controllato degli ioni dalla matrice polimerica.
- Materiali base: PLA antibatterico, PETG antibatterico, alcuni Nylon.
- Stampabilità: parametri simili al materiale base, leggermente più lenti per omogeneità.
Brand su Strato3D
Stiamo selezionando le migliori referenze antibatteriche del mercato (Copper3D PLActive, Polymaker, eSUN antibacterial). La collezione si arricchirà nei prossimi mesi — iscriviti alla newsletter per essere avvisato.
Domande frequenti
Sono certificati? I migliori filamenti antibatterici sono testati secondo ISO 22196 (azione antibatterica su superfici) e/o JIS Z 2801. Verifica sempre la scheda tecnica.
Funzionano contro i virus? Alcuni additivi (rame, argento) hanno azione antivirale documentata. Verifica la scheda specifica del prodotto.
L'effetto si esaurisce? No, il rilascio è controllato nel tempo: anni di efficacia se la superficie non viene asportata.
Posso lavarli con disinfettanti? Sì, la matrice polimerica resiste ai comuni disinfettanti. Evita solventi aggressivi.