3DMakerpro Raven: finalmente uno scanner LiDAR che non costa quanto un'auto
Qualche anno fa, se volevi uno scanner LiDAR che funzionasse davvero — intendo per rilievi di ambienti, non per scannerizzare oggettini da scrivania — aprivi il catalogo Faro o Leica e ti preparavi a spendere almeno 15.000 euro. Spesso molto di più. Poi aggiungevi il software, la formazione, il supporto. Il risultato era che questa roba la usavano solo grandi studi di ingegneria, qualche multinazionale e qualche università ben finanziata.
Il 3DMakerpro Raven cambia i conti. Non è perfetto — lo dico subito così non sembra una pubblicità — ma è la prima volta che uno strumento del genere arriva a un prezzo che un professionista indipendente o un laboratorio di medie dimensioni può davvero prendere in considerazione.
Cosa fa, in parole semplici
Il Raven è uno scanner LiDAR portatile: lo tieni in mano (pesa 1,1 kg, meno di un laptop da 14 pollici), lo muovi per la stanza o l'ambiente che vuoi rilevare, e lui costruisce in tempo reale una nuvola di punti 3D colorata. Quando hai finito, hai un modello digitale dell'ambiente.
Il range è fino a 50 metri, con una precisione dichiarata di circa 2 centimetri. Il campo visivo è 360° orizzontale per 40° verticale — praticamente non ci sono punti ciechi se cammini normalmente.
Detto questo, la domanda che mi fanno spesso è: ma cosa me ne faccio, se faccio stampa 3D?
La risposta è che lo scanner non sostituisce la stampante, ovviamente, ma è il pezzo che manca in molti flussi di lavoro. Hai un componente meccanico da riprodurre ma non hai il file CAD originale? Scansioni, ottieni la mesh, la mandi in stampa. Hai un ambiente da documentare per un cliente prima di installare qualcosa? Scansioni in 20 minuti invece di misurare a mano per ore. Lavori nel settore AEC e hai bisogno di un modello as-built di un locale? Stessa cosa.
Il workflow scan → modello → stampa è quello che usiamo ogni giorno anche noi per la reverse engineering di componenti. Prima di avere strumenti accessibili come questo, o mandavi tutto in outsourcing o compravi qualcosa che costava come tre anni di stipendio.
Le specifiche che contano
Tecnicamente: 150.000 punti al secondo, sensore Sony da 12 megapixel, sistema SLAM integrato (fonde LiDAR + IMU + GPS, quindi sa sempre dove si trova senza bisogno di marker fisici a terra). C'è anche il Gaussian Splatting 4K per output fotorealistici, utile se devi presentare il rilievo a un cliente.
Il display AMOLED da 3,9'' touchscreen integrato è un dettaglio che mi piace: puoi usarlo in autonomia, senza dover portare in giro anche un laptop aperto. La batteria dura circa 2 ore di utilizzo continuo, e nel frattempo puoi tenerlo sotto carica con un power bank esterno — pratico se sei su un cantiere tutto il giorno.
Quanto costa e come è strutturato
Su Strato3D è disponibile in tre varianti:
| Variante | Prezzo | Quando ha senso |
|---|---|---|
| Standard | €1.368,75 | Rilievi interni, documentazione, VR/game |
| Max | €2.149,00 | Outdoor più estesi, sessioni lunghe |
| Max + RTK | €2.941,00 | Rilievi con geo-referenziazione GPS precisa |
Ci sono anche due accessori: il 360 Camera Kit (€71,41) per acquisizioni panoramiche più complete, e il Battery Grip (€142,80) se sai che lavorerai tanto tempo in campo senza fermarti.
Per capire il posizionamento: la variante Standard costa meno di una buona stampante professionale. Gli scanner Faro o Leica equivalenti li trovi a 15-20 volte tanto. Non sostituiscono il Raven su applicazioni ad alta precisione ingegneristica — lui lavora a 2 cm di accuratezza, non a 0,5 mm — ma per il 90% dei casi pratici che vedo ogni settimana, 2 cm vanno benissimo.
Dove fa fatica (e non ti nascondo nulla)
L'accuratezza di ~2 cm esclude automaticamente la reverse engineering di meccanica di precisione. Se devi ricostruire una sede valvola o un profilo di ingranaggio, ti serve uno scanner strutturato a luce con tolleranze nell'ordine del decimo di millimetro — tipo un Revopoint RANGE 3 o simili.
Il software incluso (Makercloud) fa il suo lavoro, ma se devi consegnare point cloud elaborate a un ingegnere che lavora con Autodesk Recap Pro o Leica Cyclone, probabilmente dovrai esportare e continuare la lavorazione lì.
Non è un difetto grave, è semplicemente il confine tra il segmento prosumer e quello professionale puro. Sapendo dove sta quel confine, puoi decidere se il Raven ti basta o se ti serve qualcosa di più.
Per chi è, concretamente
Professionisti AEC che fanno rilievi di interni. Uffici tecnici manifatturieri — soprattutto qui a Milano e in Lombardia — che documentano reparti o impianti. Service di stampa 3D che vogliono offrire acquisizione 3D in-house ai propri clienti senza mandare tutto fuori. Università e musei che documentano patrimonio. Game dev e artisti 3D che usano scansioni ambientali come base per asset.
Se rientri in una di queste categorie e stai ancora usando un metro e degli appunti su carta per fare rilievi, il Raven merita davvero un'occhiata.
👉 Vedi il 3DMakerpro Raven su Strato3D — Standard €1.368,75 · Max €2.149,00 · Max + RTK €2.941,00. Spedizione da magazzino italiano.
👉 Hai domande su quale variante fa per te, o vuoi capire se si integra nel tuo workflow? Scrivici — siamo a Milano e Perugia.
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